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12 segnali per capire se soffri di ansia

I sintomi dell'ansia possono essere difficili da rilevare. Scopri i sintomi del disturbo d'ansia in maniera da capire se ne soffri per cercare l'aiuto di un medico.

12 segnali per capire se soffri di ansia

Hai l'ansia?

È normale?

Cerca di mantenerti sempre rilassata e fai attenzione a come ti senti. Se ti senti sempre in preda all'ansia cerca un aiuto professionale.

Preoccupazione eccessiva

Ci sono molte ragioni per cui potresti essere stressato: dalle prestazioni al lavoro, a un problema di salute che affligge te o qualche familiare, l'ansia può comunque arrivare in modo piuttosto inaspettato.Cerca di praticare degli esercizi di rilassamento se ti senti particolarmente tesa o stressata o pratica la mindfulness.Prima intervieni e meglio è.

Disturbi del sonno

Questo lo avrai già sentito e lo continuerai a sentire.Una persona adulta dovrebbe dormire una media di sette-nove ore a notte. Questo perchè dormire è determinante per la salute e per molte ragioni, e la carenza di sonno può influire anche sull'ansia e sulle crisi di panico.

Paure irrazionali

L'ansia non è affatto generalizzata; al contrario, è legata  spesso ad una situazione specifica come la paura di cose specifiche, come la paura di volare, la paura della folla, o la paura di alcuni animali.Se la paura diventa travolgente, distruttiva e sproporzionata rispetto al rischio reale, è un segno rivelatore di fobia, che è un tipo di disturbo d'ansia.

Sebbene le fobie possano essere paralizzanti, non sono sempre ovvie. E in effetti, potrebbero non emergere fino a quando non ci si confronta  con una situazione specifica e si scopre che non si è in grado di superare la propria paura. Per esempio, una persona che ha paura dei ragni può passare anni senza problemi, almeno fino a quando non si confronta con quella paura.

Tensioni muscolari

La tensione muscolare quasi costante, sia che si tratti di  ritrovarsi con la mascella serrata, o con i pugni stretti, o che si sentano i muscoli del corpo tesi un po' ovunque , la tensione muscolare accompagna sempre il disturbo d'ansia. Di solito si tratta di un disturbo persistente, al quale le persone possono abituarsi smettendo di farci caso dopo un po'.L'esercizio fisico regolare può aiutare a tenere sotto controllo la tensione muscolare, ma la tensione può divampare se una lesione o un altro evento imprevisto costringono ad interrompere l'allenamento di una persona.In questi casi l'ansia può peggiorare e diventare difficile da gestire. 

Problemi digestivi

Se soffri di stitichezza, o di irritazione intestinale o hai problemi digestivi, potrebbe essere parte di una sindrome ansiosa.(ovviamente una volta escluse altre cause). Fortunatamente ci sono molti rimedi che il medico ti potrà consigliare per ovviare ai problemi intestinali, ma se la causa è l'ansia, dovrai poi occuparti di quella.

Paura del palcoscenico

La paura del palcoscenico è un altro sintomo di ansia. E' molto comune tra le persone avere ansia prima di parlare in pubblico, e questo è comune anche per gli attori.Ma se la paura è così forte che nè il coaching o nessuna altra pratica riesce ad alleviarla, potresti soffrire di un disturbo noto come fobia sociale. Chi soffre di questo disturbo tende a preoccuparsi  anche per giorni o settimane prima di un particolare evento o situazione. E anche quando riescono ad affrontarlo, tendono a sentirsi sempre profondamente a disagio e ad avere particolarmente paura del giudizio degli altri.

Autocoscienza

Il disturbo d'ansia sociale non implica sempre parlare in pubblico o essere al centro dell'attenzione. Nella maggior parte dei casi, l'ansia è provocata da situazioni quotidiane, come conversare faccia a faccia  con qualcuno o anche bere o mangiare anche di fronte ad un numero limitato di persone.

In queste situazioni, le persone con disturbo d'ansia sociale tendono a sentirsi autocoscienti, come se tutti gli occhi fossero puntati su di loro, e spesso sperimentano tremori, nausea, sudorazione diffusa o difficoltà a parlare. Questi sintomi possono essere così distruttivi che rendono difficile incontrare nuove persone, mantenere relazioni e fare carriera sul lavoro o avanzare negli studi.

Attacchi di panico

Un attacco di panico può essere terrificante: immagina una sensazione improvvisa e avvincente di paura e impotenza che può durare per diversi minuti, accompagnata da sintomi fisici spaventosi come problemi respiratori, battito cardiaco accelerato , formicolio o mani intorpidite, sudorazione, debolezza o vertigini, dolore toracico , mal di stomaco e sensazione di caldo o freddo.

Questi sintomi fisici comuni sono principalmente dovuti alla risposta di" lotta o fuga da parte del corpo.Quando sei in uno stato continuo di eccitazione intensificata, il tuo cervello invia livelli aumentati di cortisolo e adrenalina in tutto il corpo, il che è responsabile di questi sintomi fisici.

Non tutti coloro che hanno un attacco di panico hanno un disturbo d'ansia, ma le persone che li sperimentano ripetutamente possono avere una diagnosi di disturbo di panico.Chi ha il disturbo da panico vive nella paura di quando, dove e perché potrebbe accadere il loro prossimo attacco e tende ad evitare i luoghi in cui si sono verificati gli attacchi in passato.

Flashbacks

Rivivere un evento disturbante o traumatico , come un grosso litigio, la morte improvvisa di una persona cara - è un sintomo caratteristico del disturbo post-traumatico da stress, che condivide alcune caratteristiche con i disturbi d'ansia. Ma i flashback possono verificarsi anche con altri tipi di ansia. Magari non hanno avuto esperienze particolarmente traumatiche ma si sono sentite comunque in forte disagio per una situazione che  magari le ha fatte sentire ridicolizzate in pubblico e continuare a rivivere il ricordo, o evitarlo del tutto.

Perfezionismo

La mentalità ossessiva nota come perfezionismo è correlata ai disturbi di ansia. Se ti giudichi costantemente o hai molta ansia anticipatoria, e paura di commettere errori probabilmente hai un disturbo d'ansia.Il disturbo ossessivo compulsivo può accadere anche in maniera sottile, come nel caso di qualcuno che non riesce ad uscire di casa per tre ore perché sente di non avere il trucco ben fatto.

Comportamenti compulsivi

Per poter essere diagnosticato un disturbo ossessivo-compulsivo, l'ossessività e i pensieri intrusivi di una persona devono essere accompagnati da un comportamento compulsivo, sia esso mentale (rimuginamento continuo) o fisico (lavarsi le mani, raddrizzare gli oggetti ).

Il pensiero ossessivo e il comportamento compulsivo diventano un vero e proprio disturbo quando la necessità di completare i comportamenti, noti anche come "rituali", inizia a diventare parte integrante della vita e non potere portare a termine un rituale fa entrare nel panico. 

Dubbi costanti e insicurezza

L'insicurezza persistente e il dubbio costante sono una caratteristica dei disturbi d'ansia generalizzata. A volte il dubbio può riguardare una domanda personale, che ha a che vedere con l'identità della persona, per esempio il dubbio di essere gay o di non essere amati abbastanza dal proprio partner.Questi "attacchi di dubbio" sono particolarmente comuni quando una domanda rimane senza risposta. Le persone con disturbo ossessivo compulsivo "pensano: 'Se solo sapessi al 100% se fossi gay o etero, mi sentirei a posto', ma è l' intolleranza per l'incertezza che trasforma la domanda in un'ossessione".


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