· 

Hai la sindrome dell'intestino irritabile?

Soffri di Sindrome dell'Intestino Irritabile? vediamo le soluzioni della Naturopatia

Il tuo intestino è irritabile?

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) è un disturbo gastrointestinale cronico caratterizzato da abitudini intestinali alterate (diarrea e o costipazione), dolore, gonfiore e gas addominali a volte anche gravi.Secondo la letteratura medica occidentale l'IBS è un disturbo cronico di causa sconosciuta, pur essendo il disturbo gastrointestinale più comune.Proprio per questo è importante comprenderla e analizzare l'aiuto che può venire dalla medicina Naturopatica per trattare e risolvere efficacemente questo fastidioso e sempre più comune disturbo.

 

Come si fa la diagnosi?

L'IBS è una diagnosi che viene fatta solo attraverso l'esclusione di altre possibili patologie, quali per esempio la Colite ulcerosa, il Morbo di Crohn, la Celiachia o un'infezione.Una volta escluse queste possibili cause che danno sintomi simili alla Sindrome dell'Intestino Irritabile, viene fatta la diagnosi di IBS.

Ma è una patologia reale o psicosomatica?

Vi sono prove chiare che l'IBS non è una malattia psicosomatica

 

Infatti tutti i pazienti che presentano la Sindrome dell'Intestino Irritabile hanno una condizione infiammatoria anche se di basso grado, e quindi non visibile con i comuni strumenti diagnostici utilizzati dalla medicina occidentale.

 

· Alterata motilità del tratto gastrointestinale:  gli studi hanno dimostrato che si riscontrano problemi nella motilità intestinale di chi presenta l'IBS, e rallentamento nella digestione del cibo ingerito.

 

 . Alterazione della flora batterica intestinale  (Disbiosi Intestinale):  sempre secondo le ricerche, è stato visto che i pazienti con IBS producono significativamente più idrogeno nello stomaco rispetto alle persone senza IBS. Le colonie di batteri presenti nei pazienti con IBS hanno inoltre meno batteri “buoni” come bifidobatteri e lattobacilli e concentrazioni più elevate di batteri "cattivi".

 

· Aumentata percezione delle sensazioni di dolorabilità intestinale: i pazienti con IBS hanno riscontrato una maggiore consapevolezza delle sensazioni intestinali rispetto alle persone che non hanno IBS.

Ci sono più persone a rischio di altre?

Di seguito sono riportati alcuni fattori di rischio che hanno dimostrato di aumentare la probabilità di acquisire IBS.

 

· Genetico: è stato dimostrato che le persone hanno una predisposizione genetica alla Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS). Pertanto è sempre opportuno valutare la storia familiare dei pazienti.

 

· Infezione gastrointestinale precedente: sembra che circa il 10% delle persone con IBS l'abbia acquisita a seguito di un episodio di dissenteria.

 

· Uso di antibiotici: due studi hanno trovato un'associazione tra l'uso di antibiotici e l'aumento della frequenza dei sintomi dell'IBS. Ciò può essere dovuto al fatto che gli antibiotici alterano i batteri intestinali e causano  danni e infiammazioni al rivestimento delle pareti dell'intestino.

 

· Stress: è stato riportato che eventi traumatici e stressogeni precedono di solito l'insorgenza di IBS e le sue riacutizzazioni. Inoltre, l'IBS si riscontra maggiormente in pazienti con depressione, crisi di panico e disturbo d'ansia generalizzato.

Come viene trattata la Sindrome dell'Intestino Irritabile nella medicina allopatica?

Per la Sindrome dell'intestino Irritabile la medicina occidentale o allopatica, usa molti farmaci diversi che però sono risultati poco efficaci oltre a presentare svariati effetti collaterali.Pertanto ad oggi, le uniche soluzioni valide le troviamo nella Medicina Naturopatica e nel Test di Intolleranze Alimentari.

Ci sono delle soluzioni alternative?

1.I Probiotici

E' stato ormai dimostrato che vi sono colonie di batteri intestinali anomali nei tratti intestinali delle persone che soffrono di Intestino Irritabile.Questo può essere dovuto all'uso di antibiotici che diminuiscono la presenza di batteri benefici e aumentano il numero di batteri nocivi nel tratto intestinale, causando putrefazione del cibo ingerito, e diarrea.Pertanto, una delle terapie fondamentali per trattare questa sindrome, è l'uso dei probiotici.

I probiotici che contengono batteri buoni come il Lactobacillus acidophilus, l'L.Fermentum e L.Plantarum sono tra i più utili per trattare questa condizione.

 

Dove si trovano i probiotici?

Gli alimenti fermentati come lo yogurt e i crauti,sono un'ottima fonte naturale di probiotici. Si possono anche semplicemente assumere i probiotici in capsule, compresse o polvere. E sono davvero molto efficaci, anche se hanno un costo maggiore rispetto ai cibi fermentati, ma il costo vale sicuramente il beneficio.

 

2.Le Fibre

Il consumo di fibre secondo le ultime ricerche scientifiche accreditate, ha dimostrato di ridurre significativamente i sintomi correlati all' IBS, specialmente quando si soffre di costipazione.Anche in questo caso, la valutazione del Naturopata è indispensabile perchè in alcuni casi possono anche aumentare il dolore addominale.  Le fibre solubili come i semi di lino macinati, o l le bucce di psyllio e la crusca d'avena sono tra le più efficaci.

3.Più liquidi e acqua

Un'adeguata assunzione di liquidi è molto importante nel trattamento dell'IBS. L'indicazione è indicato è quella di bere dai 2 litri ai 2,5 litri di liquidi al giorno tra acqua e tisane.

4.Movimento

Il movimento e l'esercizio fisico sono utilissimi nella Sindrome dell'intestino Irritabile, perchè sono in grado di ridurre la costipazione e di migliorare il tono dell'umore grazie allo sviluppo di endorfine, anche chiamate ormoni del benessere. 

5.Fitoterapia

Ci sono molte erbe che sono davvero utili per il trattamento dell'IBS. Alcune sono  utili per alleviare  sintomi quali la diarrea, altre per aumentare la motilità intestinale e agire come lassativo nei casi di stitichezza e stipsi.Altre erbe ancora, aiutano a lenire il tratto digestivo e/o a ridurre lo stress.A seconda del singolo caso un naturopata potrà suggerire la terapia  più specifica perchè non tutti reagiamo allo stesso modo e l'uso delle erbe deve essere comunque adattato all'individuo.

Curcuma

La curcuma, una spezia ormai, molto comune anche da noi, e usata da millenni nella tradizione medica ayurvedica, agisce molto bene come antinfiammatorio e può ridurre significativamente il dolore addominale e il disagio generale provocato dalla Sindrome dell'Intestino Irritabile.

Alimentazione

Chi soffre della Sindrome dell'Intestino Irritabile di solito arriva in studio chiedendo di fare un Test di Intolleranza Alimentare, e infatti è molto utile,  perchè alcuni degli alimenti che mangiano potrebbero essere responsabili dell'insorgere del problema. In effetti l'assunzione di alcuni alimenti, che è assolutamente soggettiva, peggiora le condizioni della Sindrome dell'intestino Irritabile.Eliminare alcuni alimenti dalla dieta in questo caso è fondamentale e per questo sarebbe meglio eseguire prima di iniziare ogni trattamento, un Test di Intolleranze Alimentari. Una volta identificati gli alimenti "problematici" attraverso il test, ogni terapia prescelta sarà più efficace, e già l'eliminazione degli alimenti verso cui si manifesta sensibilità migliorerà di molto la sintomatologia fastidiosa. 

Riduzione dello stress

Yoga, esercizi di respirazione profonda e meditazione sono tutti buoni modi per ridurre lo stress, e ridurre di conseguenza la gravità della Sindrome dell'Intestino Irritabile.Una sindrome che colpisce sempre più persone e che è spesso sottovalutata.E la medicina occidentale allopatica offre purtroppo ben poche soluzioni per stare meglio e i farmaci eventualmente utilizzati hanno molti effetti collaterali e pochi  effetti benefici.Ma la medicina Naturopatica offre come visto molte soluzioni efficaci per risolvere questo fastidiosissimo problema una volta per tutte!