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Qual'è la differenza tra epidemia e pandemia?

Sono  entrambe parole che incutono timore, anzi ci fanno proprio paura, ma qual'è la differenza tra epidemia e pandemia?

Epidemia e Pandemia

Purtroppo in questi giorni siamo stati  letteralmente bombardati dalle notizie dalla Cina , dal coronavirus recentemente scoperto e che si tema possa diventare una pandemia che è già una parola di per sè terrificante.E a ragione:infatti secondo L'Organizzazione Mondiale della Sanità, una pandemia è la diffusione a livello mondiale di una nuova malattia che si diffonde tra i paesi.Ed è quindi la più temibile.Ma prima che una malattia raggiunga proporzioni pandemiche deve superare altri livelli.Vediamo quali:

 

 

  • Sporadica: quando una malattia si verifica raramente e in modo irregolare.
  • Endemica: presenza costante e / o prevalenza abituale di una malattia o infezione all'interno di un'area geografica.
  • Epidemia: un improvviso aumento del numero di casi di una malattia, più di quanto generalmente previsto per la popolazione in quella zona.
  • Pandemia: un'epidemia che si è diffusa in diversi paesi o continenti, colpendo un gran numero di persone.

Per quanto riguarda le epidemie, sono considerate tali caso per caso: per esempio l'HIV o il colera per quanto possano essere un problema anche nel nostro paese, non sono in questo momento un'epidemia. Dal momento che ci sono stati circa 3.500 nuovi casi di HIV nel 2019 in Italia è un dato abbastanza stabile e non è un'epidemia perchè rientra in un numero di casi previsto. 

Il Colera, d'altra parte, vide  oltre 1000 casi registrati nel 1973 a Napoli con un un numero non troppo alto di decessi, molto minore dall'epidemia del secolo precedente.Ma fu comunque un'epidemia. A volte, un'epidemia rimane contenuta in un'area specifica, ma quando si estende in altri paesi o continenti allora l'epidemia si trasforma in una vera e propria pandemia. È stato così nel 2009 quando l'OMS ha dichiarato l'influenza suina (causata dal virus dell'influenza H1N1) una "emergenza sanitaria pubblica di preoccupazione internazionale", e di conseguenza una pandemia.

Quando un'epidemia si trasforma in pandemia, la differenza più grande è che più governi sono coinvolti nel tentativo di prevenire la progressione della malattia e, potenzialmente, curare le persone che ne sono affette. Tecnicamente, un'epidemia si riferisce solo alle malattie infettive, ma è stata anche applicata alle non malattie, come la violenza armata e gli oppioidi. Allo stesso modo, ciò che costituisce una pandemia non è molto chiaro. Se dovessimo infatti attenerci rigorosamente alla definizione, ogni malattia che attraversa il confine da un paese all'altro sarebbe una pandemia.

Consideriamo l'attuale epidemia di coronavirus, la malattia respiratoria che sta attraversando la Cina, per esempio. Finora, in Italia c'è stato un primo caso sospetto e altri casi sporadici in altri paesi d'Europa di cui tre in Francia. Altri casi sono stati registrati in Thailandia e in Corea del Sud, quindi tecnicamente si tratta di una pandemia, anche se al momento non è un'emergenza internazionale.

Ma la paura nella popolazione resta, e a noi non resta che aspettare l'evoluzione delle notizie prendendo l'impegno di continuare a tenervi informati.