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Perchè è stato detto che il coronavirus è provocato dalla zuppa di pipistrelli

I pipistrelli sono  di solito associati a immagini lugubri e possono incutere un certo timore, ma che c'entrano con il coronavirus?

Perchè ci hanno detto che il coronavirus è causato dai pipistrelli

Bleah! La zuppa è servita!

Quando si sparge la notizia di un nuovo virus accadono principalmente due cose.Il panico pubblico e la disinformazione. Non  è stato diverso neanche per il coronavirus, che incute un timore comprensibile anche dalle cifre dei morti che secondo stime di un italiano presente in loco che ha inviato un messaggio registrato, e che non è ancora potuto rientrare in Italia, sarebbe di 9000, contro le notizie generali che parlano di meno di 100.(i cinesi sono molti ma i dati sono veramente impressionanti), e di quasi 100.000 persone infette per le quali c'è allerta totale e la costruzione di nuovi ospedali in corso.Difficile sapere la verità soprattutto quando si ha a che fare con paesi che tendono a "sottostimare" i dati , sia perchè i numeri reali possono davvero generare il panico totale.

Già nel dicembre 2019 era stato in realtà rilevato un focolaio di coronavirus, nella Cina centrale in una città della provincia di Hubei. Attualmente il virus è stato invece rilevato in 14 paesi nel mondo, e secondo il New York Times, negli USA ci sono attualmente 5 casi confermati. Per quanto riguarda l'Italia, sappiamo che c'è una nave ferma Civitavecchia con una coppia cinese in osservazione e altri cittadini cinesi di cui una a Roma e una in Puglia sempre in fase di conferma o smentita. Quello che forse non sappiamo e che  ci lascia comunque con molte domande è che nei giorni scorsi oltre 200 persone provenienti da Wuhan sono atterrate a Roma e gli sono stati fatti i controlli, ma questi controlli sono stati prelievi di sangue e rilevamento della temperatura corporea. Se è vero che neanche chi ha prodotto il virus a scopi sembra "militari" ne sa molto sulle sue modalità di trasmissione, è anche vero che all'inizio non da sintomi, quindi chi ci garantisce che le persone provenienti da Wuhan, in effetti non abbiano il virus e che non siano un veicolo di propagazione dello stesso? E la turista trovata a Roma era su quel volo? E perchè se è stat richiesta la quarantena per gli italiani che devono rientrare nel nostro paese, i cinesi sbarcati non sono stati sottoposti a quarantena?Tutto il mondo sta cercando di capire la verità, cosa non facile, e soprattutto che cosa sia il coronavirus e da dove sia originato.Come viene trasmesso? E cosa lo rende così contagioso?Addirittura si  è anche  affermato che sia stato  causato dalla zuppa di pipistrelli , da una donna che la mangiava, e le ricerche su google sulla zuppa di pipistrelli sono salite alle stelle! Per quanto disgustosa ci possa apparire la foto che abbiamo pubblicato nell'articolo, i pipistrelli non c'entrano nulla con il coronavirus!

Da dove è nata questa ennesima "fake" new?

Sembra che la "fake new" sia originata dal video diventato poi virale, di una donna cinese con in mano le bacchette, intenta a "gustarsi" una zuppa di pipistrello. Un video che come la foto che vedete suscita un certo ribrezzo e che comunque ha causato un tam tam su Twitter i cui utenti hanno rapidamente iniziato ad attribuire alle abitudini alimentari cinesi, la causa dell'epidemia. Ma la cosa piuttosto sconcertante (ancora di più della zuppa in questione) è che successivamente la notizia non solo è stata smentita, ma la donna è stata anche identificata come una certa Wang Mengyun, che è una conduttrice di un trasmissione di viaggi online e che stava realmente mangiando quella zuppa a Palau, (non nella nostra Sardegna), un paese situato nell'Oceano Pacifico occidentale. In più il video sarebbe stato girato nel 2016, quindi molto prima dell'epidemia di corona virus scoppiata a Wuhan.La donna si è anche scusata per il filmato, perchè non avrebbe avuto avere la benchè minima idea che il suo video sarebbe stato usato per diffondere l'ennesima "fake new" diventata poi virale.

 

C'è davvero una relazione tra pipistrelli e coronavirus?

Ma allora da dove viene il coronavirus? E i pipistrelli possono essere collegati in qualche modo al virus? È qui che le cose si fanno complicate. Infatti, i coronavirus in generale sono una grande famiglia di virus che possono colpire molte diverse specie di animali, tra cui cammelli, bovini, gatti e anche pipistrelli. In rari casi, questi virus possono anche  passare tra l'uomo e gli animali, come nel caso della sindrome respiratoria  MERS e della SARS due tipi di coronavirus con i quali abbiamo purtroppo già avuto a che fare.Inizialmente, si pensava che questo nuovo coronavirus fosse iniziato in un grande mercato di prodotti ittici , pensando che l'origine della contaminazione fosse derivata dagli animali.Ma poi sulle persone infette non è stata trovata alcuna prova di questo e anzi la prova che abbiamo adesso e che è stata diffusa in tutto il mondo è che questo virus pericolosissimo si trasmette da persone a persona. Questo non esclude che il coronavirus sia potuto apparire prima sugli animali e poi essere stato trasmesso alle persone, ma in realtà sembra proprio che sia nato in un laboratorio peraltro già denunciato da alcuni media nel 2016, dove si facevano sperimentazioni per creare virus potenziati da essere usati come armi chimiche ( se per attaccare o difendersi non è ovviamente possibile saperlo).Dagli studi effettuati, e poi in parte smentiti, si è anche detto che il virus potrebbe essere stato trasmesso dai serpenti e poichè i serpenti mangiano i pipistrelli e poi le persone mangiano i pipistrelli questo avrebbe potuto causare la contaminazione nell'uomo. Il mercato del pesce a Wuhan è stato comunque chiuso e disinfettato ma questo non ci ha resi certo più tranquilli.In sintesi siamo tutti ancora pieni di domande e con ben poche risposte ma per quanto riguarda i pipistrelli si è trattato comunque dell'ennesima fake new. Quello che possiamo dire fino a che non ne sapremo di più è che sarebbe bene sempre cercare di rinforzare l'organismo, lavare spesso le mani e adottare sempre precauzioni igieniche e particolarmente in aeroporto, dove secondo studi norvegesi le scatole dei controlli di sicurezza (quelle dove mettiamo i nostri oggetti prima di passare i controlli) sono i principali "raccoglitori di virus e batteri.Portatevi dietro un disinfettante e usatelo.E se avremo altre news ve le daremo.