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Il "Dabbing" è un fenomeno molto di tendenza tra gli adolescenti e può essere molto pericoloso

Fornisce una dose più concentrata di THC, più forte e più rapida.

Il Dabbing è un fenomeno molto diffuso tra gli adolescenti e può essere anche molto pericoloso

Cos'è il "Dabbing"?

Dopo le notizie allarmanti sul fenomeno del "vaping" tra gli adolescenti, un'altra moda sta diffondendosi velocemente tra i ragazzi in età adolescenziale, ed è molto più allarmante, perchè ha rischi per la salute da non sottovalutare. Si tratta del DHC, un concentrato derivato dalla marijuana, e che è sempre più diffusa tra i giovani , e più frequentemente tra i 18 e i 24 anni di età.

Dabbing

Mentre di solito la marijuana è stata usata da sempre rollata nelle cartine per farne "spinelli" , adesso viene usata una piccola quantità di tetraidrocannabinolo concentrato (THC, che è il componente psicoattivo della marijuana)che viene poi bruciato in una pipa tradizionale o un'apposita penna, e ne viene poi  inalato il vapore.Il suo effetto è così più forte, veloce e immediato.(Ha infatti circa il 90% della componente psicoattiva contro il 25% di un normale spinello). A breve termine l'utilizzo del THC in questa nuova forma di vaping, ha dei rischi ed effetti che vanno dalla tachicardia alle palpitazioni, ma anche ansia e attacchi di panico.Inoltre secondo le ricerche, sembra che possa condurre più facilmente verso la dipendenza da droghe più pesanti.In più, il vapore che viene aspirato conterrebbe sostanze chimiche dannose e tossiche che si creano nel processo di "tamponatura". La tamponatura consiste nel riscaldamento della marijuana attraverso un "chiodo", ossia un tubo di vetro e una bacchetta di metallo che viene poi bruciato con butano.

Lo studio si è concentrato sui terpeni, ossia sugli gli oli che danno alla cannabis il suo caratteristico odore. Sebbene i terpeni si trovino naturalmente nelle piante, nei condimenti e in alcuni alimenti, possono anche essere trovati in alcuni cosmetici e prodotti farmaceutici e, più recentemente, nelle sigarette elettroniche. Durante lo studio, i ricercatori sono stati in grado di identificare alti livelli di benzene, un noto cancerogeno e metacroleina, un irritante nocivo, contenuti appunto,nel vapore. I ricercatori hanno anche sottolineato che il controllo della temperatura delle unghie è difficile, il che può mettere gli utenti a un rischio ancora maggiore di esposizione a tali sostanze chimiche.

Ma l'esposizione alle tossine non è l'unico rischio di assorbimento identificato dai ricercatori. Il processo di riscaldamento amatoriale, noto come "brillamento", comporterebbe infatti anche rischi di esplosioni e ustioni anche gravi, che sono stati comparati a quelli delle metanfetamina. Sarebbe pertanto importante informare adolescenti e anche adulti su questa nuova "moda" che è tutt'altro che salutare.