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Gli scienziati stanno lavorando a un vaccino contro il coronavirus, ma sarà pronto in tempo?

Mentre la malattia si avvicina allo stato di pandemia, gli esperti lavorano per trovare misure preventive. 

Quando sarà pronto il vaccino?

Purtroppo il coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo. Da quando è emerso per la prima volta a dicembre, 2019-il Virus ha infettato oltre 31.400 persone e almeno 630 persone sono morte a causa della malattia, secondo i numeri più recenti. Mentre la maggior parte delle persone colpite rimane nella Cina continentale, il coronavirus si è diffuso in oltre 25 paesi e territori, colpendo più di 320 persone in quelle regioni e purtroppo l'Italia è ai primi posti della classifica come tutti sanno, almeno dalle dichiarazioni dei paesi europei alle quali ci si deve attenere.

Mentre l'epidemia si dirige verso un possibile stato di pandemia, gli scienziati di tutto il mondo sono alla ricerca per formulare un vaccino contro il coronavirus, con laboratori istituiti ovunque.Ma quanto siamo vicini ad un vaccino che diventi realtà? 

Chi sta lavorando al vaccino contro il Corona Virus?

Varie aziende biotecnologiche e scienziati stanno attualmente formulando vaccini contro il coronavirus: secondo Reuters, il principale scienziato britannico Robin Shattock, responsabile dell'infezione delle mucose e dell'immunità all'Imperial College di Londra, entrerà nella fase di sperimentazione  di un vaccino sugli animali. E se i finanziamenti adeguati saranno garantiti, spera di iniziare gli studi sull'uomo durante l'estate, molto più velocemente del normale processo di vaccinazione.Un altro vaccino, è stato formulato da Inovio Pharmaceuticals, un laboratorio biotecnologico con sede a Filadelfia, ed è al momento in lavorazione.  Secondo quanto riferito, il laboratorio sta usando una sovvenzione di 9 milioni di dollari per testare un approccio immunoterapico unico, anche su un programma di sviluppo accelerato, più di quello che si è avuto con le epidemie del passato.

Anche la società biotecnologica  che ha sviluppato il vaccino contro l'Ebola in soli 30 giorni sta lavorando e come dichiarato dal presidente della società Novavax, Gregory Glenn,  la compagnia possiede il gene coronavirus, che è il "progetto" per il loro vaccino. 

Naturalmente, queste sono solo alcune opzioni, tra cui anche i ricercatori israeliani che avrebbero già sperimentato un vaccino efficace sugli animali.

Quanto siamo vicini a un vaccino contro il coronavirus efficace - e sarà pronto a combattere questo specifico focolaio?

Probabilmente il vaccino non sarà disponibile a breve, almeno non nei tempi necessari a contenere l'attuale pandemia, perchè la parte più difficile è quella dei test sull'uomo e richiede tempo e molto denaro.Ma solo i test sull'essere umano possono dirci se un vaccino è efficace e soprattutto se è sicuro. E anche quando un vaccino è pronto per essere testato sulle persone, quella fase di sviluppo può anche essere limitata da fattori imprevedibili, come un naturale declino della malattia, cui certamente tutti auspichiamo.È anche importante notare che i vaccini variano in termini di efficacia. Ad esempio, il vaccino contro il vaiolo ha funzionato così bene che la malattia è stata completamente sradicata, ma se guardiamo per esempio ai vaccini antinfluenzali, sappiamo che sono efficaci solo al 50-60%,  pertanto non è possibile stabilire in quale categoria rientrerebbe un possibile vaccino contro il coronavirus. Sebbene nulla di tutto ciò sia necessariamente una buona notizia per l'attuale epidemia di coronavirus, la ricerca avviata potrebbe essere estremamente utile per futuri focolai simili. Quello che sicuramente tutti possiamo fare, è di fare la nostra parte per porre fine all'attuale epidemia di Coronavirus. E questo può essere possibile senza andare nel panico, ma seguendo i suggerimenti forniti e le misure di salute pubblica, ossia coprirsi il naso quando starnutiamo, lavarsi le mani spesso, e stare lontani da altre persone quando siamo malati.Le stesse regole che dovremmo seguire quando abbiamo l'influenza, che per quanto non ci spaventi così tanto, ogni anno fa più morti del coronavirus.