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Come si diffonde il coronavirus? Cosa dovrebbe preoccuparci di più e cosa invece non dovrebbe preoccuparci

Il COVID-19 ha ancora molte incognite, ma ecco tutto quello che sappiamo sulle modalità di trasmissione del virus. 

Come si diffonde il coronavirus e cosa dovresti temere e cosa no

Come si prende il coronavirus

Con oltre 7375 casi confermati di coronavirus in Italia e 366 morti (e oltre 90.000 casi in tutto il mondo), è chiaro che questo problema insieme all'ansia che ne deriva, non sarà risolto a breve termine. Poiché il virus è così nuovo (tecnicamente chiamato SARS-CoV-2, FYI), molta della paura è correlata al fatto che ne sappiamo davvero poco.Fortunatamente però gli esperti conoscono alcune cose piuttosto importanti sulla trasmissione del virus, e  su come si diffonde o non si diffonde.

In generale come si diffonde il coronavirus?

Il COVID-19 si diffonde principalmente da persona a persona, di solito attraverso uno stretto contatto (entro un metro e mezzo) o attraverso goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce (di nuovo, ecco perché la regola del metro e mezzo è utile e andrebbe rispettata:infatti se accorciamo questa distanza (come sta avvenendo in Italia dove la gente continua ad assembrarsi senza seguire le regole)le goccioline provenienti da starnuti o tosse di soggetti infetti possono facilmente andarsi a depositare sulla bocca o sul naso di un'altra persona e possono essere inalate e così il virus può essere trasmesso.

Il virus può inoltre anche diffondersi da persona a persona attraverso le superfici che sono state toccate da chi è infetto. Una persona che starnutisce o tossisce  si copre la bocca con la mano, poi toccherà un oggetto che anche tu toccherai e questo è un'altro modo sicuro di trasmissione del virus stesso.La stessa cosa avviene anche se dopo avere toccato una superficie infetta ti tocchi il viso. Ecco perchè sono state date delle regole precise da rispettare, così come lavarsi le mani correttamente (ossia almeno 20 secondi con acqua e sapone), pulire e disinfettare le superfici comuni, e stare lontani dai malati.

Infine, un altro possibile modo in cui il coronavirus può diffondersi tra le persone è attraverso la trasmissione fecale. Secondo una recente ricerca del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CCDC),molti con casi confermati del nuovo coronavirus ( COVID-19) hanno virus vivi nei campioni di feci, il che significa che esiste una possibilità di trasmissione via fecale-orale.

Si può vedere se una persona è affetta da coronavirus?

Sfortunatamente l'unico modo per sapere veramente se qualcuno ha il COVID-19 è il test, perché i sintomi della malattia sembrano estremamente simili a quelli del raffreddore o dell'influenza comune: tosse, febbre, e dolori muscolari. È anche importante sapere che non tutti i soggetti con infezione da coronavirus mostrano sintomi, come nel caso dei portatori asintomatici, o di quelli che portano il virus in giro e che non si ammaleranno mai, ma sono al tempo stesso capaci di infettare altre persone.La notizia rassicurante è però che le persone infette da coronavirus sono ritenute più contagiose quando sono sintomatiche.

 

Quanto tempo rimane il virus sulle superfici?

Dagli studi effettuati è stato determinato che anche il COVId-19, così come gli altri coronavirus umani tra cui la SARS, può vivere su superfici come metallo, vetro, plastica e altro da due ore fino a 9 giorni.L'unico modo per disattivare questi virus, è quello di disinfettare le superfici con soluzioni contenenti etanolo (dal 62 al 71%), 0,5% di perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e  0,1% di ipoclorito di sodio, entro un minuto.Per questa ragione è importante disinfettare e pulire le superfici comuni per ridurne la diffusione. Tra le superfici che vanno pulite e disinfettate regolarmente ricordiamo tavoli, controsoffitti, interruttori della luce, maniglie  di porte e mobili.Si ritiene improbabile invece che il virus si possa diffondere con la posta o con i pacchi; se fosse così infatti avremmo avuto ancora più casi in tutto il mondo.

 

Si può diffondere attraverso il cibo?

Questa è una domanda fondamentale, perchè molti altri virus in effetti, possono essere trasmessi attraverso il cibo e gli alimenti contaminati.Ma, sebbene non si possa escludere che se una persona infetta tocca il cibo possa contagiare altre persone, questo non è stato ancora determinato con assoluta certezza.E in ogni caso, il modo principale in cui si diffondono le malattie respiratorie è toccando una superficie comune toccata da una persona malata, e toccandosi poi gli occhi, o il naso o la bocca con le mani.

 

Cosa si intende per "diffusione comunitaria" del virus?

Questo termine è stato coniato perchè ci sono stati casi di focolai in alcune comunità, ed è anche per questa ragione che sono state chiuse  scuole, chiese, musei e palestre, e la ragione per cui dovremmo in questo periodo attenersi alle disposizioni evitando riunioni o assembramenti.Seguire le misure è un importante segno di rispetto per gli altri e specialmente per le categorie più a rischio, come anziani o persone malate.E questo andrebbe fatto sempre quando si ha a che fare con malattie che si trasmettono da persona a persona; in più il coronavirus si sta trasmettendo così velocemente, che se non cominciamo a comportarci in maniera più responsabile, la nostra sanità pubblica non riuscirà più a fare fronte. Non ci sono posti sufficienti nei reparti di rianimazione e i medici e il personale sanitario stanno facendo turni massacranti, che meriterebbero il nostro rispetto. Non dovremmo leggere di persone che scappano dalla zona rossa per andare a sciare, o di persone che vanno in giro malate, perchè è un comportamento irrispettoso oltre che dannoso.La diffusione comunitaria del virus è comunque inoltre una ragione in più per seguire scrupolosamente le misure preventive che sono valide per proteggersi dalle malattie contagiose, coronavirus incluso. Evitate il contatto ravvicinato con le persone malate, evitate di toccarvi naso, bocca e occhi, state a casa se siete malati, non scappate dalle zone rosse pensando di essere furbi, e disinfettate frequentemente gli oggetti di uso comune.Inoltre lavatevi spesso le mani con acqua e sapone, soprattutto prima di mangiare e dopo essere andati in bagno.