· 

Con il corona virus dilagano razzismo e xenofobia

Molti cinesi in questo periodo stanno purtroppo sperimentando sulla propria pelle l'ondata di crescente razzismo anti asiatico correlato all'espandersi della pandemia. Ed è assolutamente condannabile perchè sebbene il COVID 19 sia partito dalla Cina non è certo la popolazione cinese che deve pagare e vivere l'ansia e la paura portate dalla xenofobia e dagli attacchi ingiustificati che arrivano dall'ignoranza e dal razzismo.

Con il coronavirus dilagano razzismo e xenofobia

Stop al razzismo!

Molti cinesi vivono nel mondo, e molti anche in Italia, dove sono nati, e fino a che non è esplosa la pandemia essere cinese non era un grosso problema. Oggi, essere cinese lo è,  e i cinesi che vivono da anni in paesi esteri, e che vi sono anche nati sono invece costretti a vivere nell'ansia e nella paura a causa del crescente razzismo legato al dilagarsi della pandemia del corona virus.E se mai troveremo un vaccino contro il COVID 19,non potremo mai trovarlo contro l'ignoranza e la stupidità umana che attribuiscono a tutto il popolo cinese colpe che non hanno e sul quale si sta riversando un odio ingiustificato. Da quando il virus è stato chiamato "virus cinese" da Trump, soprattutto negli USA chi ha gli occhi a mandorla vive un costante senso di ansia e paura, anche se in America ci è nato e vissuto da sempre.Per non parlare delle perdite economiche che tutti i cinesi stanno subendo nei paesi stranieri come nel nostro. Dai ristoranti, ai negozi, per loro la crisi è iniziata ancora prima del lock down.Episodi brutali, minacce, pestaggi contro cittadini cinesi sono all'ordine del giorno, nel nostro paese e ancora di più negli Stati Uniti, dove anche gli operatori sanitari asiatici che in America sono nati. E per loro ogni gesto quotidiano è fonte di paura, dal fare la spesa o anche fare una semplice passeggiata.E questo rimarrà nella loro memoria anche quando il corona virus sarà passato, lasciando carichi di stress e ansia che saranno difficili da elaborare e dimenticare. Dovremmo riflettere su questo e fare prevalere la ragione.Anche se il virus si è sviluppato in Cina, molti cinesi vivono nel nostro paese e si ammalano tanto quanto noi, oltre a non avere alcuna responsabilità e non essere fonte di trasmissione, non più di ciascuno di noi.Dal 19 di marzo in poi sono stati compiuti oltre 1000 crimini scaturiti da odio e xenofobia contro cinesi e asiatici in genere. Persone picchiate, negozi incendiati, e ragazzini innocenti che crescono con la paura e l'ansia solo perchè sono cinesi o di origine asiatica. Tutto questo è assolutamente ingiustificato e dovremmo tutti metterci una mano sul cuore e un'altra sulla coscienza prima di parlare o di evitare le persone solo perchè hanno una pelle diversa dalla nostra o tratti somatici diversi. Perchè xenofobia, odio e ignoranza non sono accettabili e anche il razzismo uccide ed è molto più pericoloso del coronavirus.


Scrivi commento

Commenti: 0