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5 modi per tirarti su durante la pandemia

5 modi per tirarti su durante la pandemia

Non buttarti giù

Proprio ora infatti hai bisogno di tirare fuori tutta la tua positività.

Cerchiamo di essere realistici: rimanere positivi può essere difficile anche nei momenti migliori, e a maggior ragione ora che siamo nel mezzo di una pandemia, mantenere un atteggiamento positivo e sentirsi allegri o soltanto calmi può sembrare difficile e per qualcuno quasi impossibile.E questo vale anche per coloro che per carattere hanno un atteggiamento solitamente molto positivo.Tra i morti,la paura del contagio, il crollo dell'economia e i problemi economici, infatti ci sarebbe ben poco di cui stare allegri. Detto ciò si possono trovare dei modi per tenersi su o almeno per non buttarsi troppo giù o anche, nei casi più difficili, rivolgersi ad un terapeuta. Infatti, da ricerche recenti, è venuto fuori che molte persone che anche prima non avevano problemi, durante questo periodo "pandemico" si sono trovate a fare i conti con problemi di depressione. E questo è anche causato dalle limitazioni e dalle regole che dobbiamo seguire durante questo periodo di pandemia che era inaspettata per ognuno di noi e che ha senza dubbio portato dei limiti nella nostra vita quotidiana e nelle nostre relazioni sociali.Ci siamo dovuti isolare, stare lontani dalle persone a noi care e abbiamo dovuto trascorrere la maggior parte del nostro tempo all'interno delle  mura domestiche. Vediamo dunque alcune idee e  suggerimenti che ci sentiamo di darvi per cercare di aiutarvi a tenervi su anche in questo difficile periodo in cui più di sempre abbiamo bisogno di mantenerci stabili in un momento in cui tutto è decisamente instabile.

1. Chiediti cosa ti rendeva felice prima della pandemia

Anche se può essere difficile ricordarsene, sicuramente ci sarà stato qualcosa che ti rendeva felice prima che tutta questa follia pandemica iniziasse. Ripensarci potrebbe davvero esserti di aiuto, e in questo caso la risposta non sarà uguale per tutti, infatti qualcuno magari ricorderà la gioia dei momenti passati in famiglia , qualcuno invece ricorderà i momenti trascorsi a fare sport e qualcun altro magari troverà di aiuto ripensare alle riunioni con i propri amici o ai gruppi di meditazione pre-pandemia. Una volta identificato ciò che ti ha reso felice prima della pandemia, adesso che le restrizioni dure sono finite, prova a buttarti di più nelle attività che ti rendevano felice, ovviamente prendendo tutte le misure di sicurezza.Insomma, fai un piano per fare di più le cose che ti rendevano felice prima del coronavirus. 

2. Ricordati di tutto ciò di cui devi essere grato.

In questo momento siamo subissati da cattive notizie  e se passi la maggior parte del tuo tempo su internet probabilmente ti troverai ad avere a che fare con notizie orribili. Ma questo lo puoi controllare facilmente perchè puoi decidere di limitare il tempo che trascorri leggendo le brutte notizie che tanto non ti aiuteranno a cambiare la situazione.Concentrati maggiormente a leggere belle notizie, così da sentirti più positivo. Vedrai che funzionerà.Una cosa che funziona è anche quella di svegliarti ogni mattina e trovare delle cose per cui puoi sentirti grato, e vedrai che sicuramente troverai più di una ragione per cui sentirti grato ogni giorno. Ognuno di noi può trovarne almeno tre.E allo stesso tempo puoi trovare almeno tre cose che ti sono andate bene nella giornata, anche qualcosa di SEMPLICE come una torta o una ricetta che ti è riuscita bene. Un altro consiglio che ti possiamo dare è quello di acquistarti un bel quaderno e scriverci sopra ogni giorno almeno tre cose per cui puoi sentirti grato.

3. Dal mattino si vede il buongiorno

Durante la quarantena sentirsi bloccati non è certamente la migliore delle sensazioni da sperimentare. Avere la stessa identica routine ogni giorno può essere frustrante. Soprattutto quando ogni giorno ti svegli e devi prendere atto che la vita è davvero cambiata e la realtà non è più quella di una volta, può farti sviluppare un senso esasperante di ripetizione. Alzarsi e fare esattamente la stessa cosa giorno dopo giorno può essere sia estenuante che irritante, soprattutto al mattino, quando ti svegli ancora una volta con questa bizzarra realtà.Prova a trattarti meglio e a utilizzare questo periodo per scoprire nuovi e più salutari modi per alimentarti e anche qualcosa per viziarti un po' come una deliziosa crema al caffè, o una doccia più lunga del normale con dei prodotti da SPA, per aiutarti a rilassarti, magari anche accedendo delle candele profumate con oli essenziali naturali che ti aiuteranno a sentirti meglio.Oppure puoi anche iniziare la tua giornata facendo una breve meditazione per un risveglio più consapevole. 

4. Trasforma la rabbia e rendila creativa

Sicuramente molte persone ti hanno dato diversi suggerimenti per aiutarti a superare questo momento:dal fare un puzzle a cucinare, e infatti, è davvero importante in questo momento risvegliare la tua creatività perchè ti aiuterà a superare rabbia e frustrazione, specialmente se ti focalizzerai su cose che ti richiederanno di acquisire nuove informazioni e migliorare le tue capacità di apprendimento.La creatività ti aiuta infatti a concentrarti su qualcosa che ha bisogno di tutta la tua attenzione. Che si tratti di dipingere o di cimentarti con un lavoro a maglia, o imparare  la scrittura creativa, questo è il momento giusto per farlo.Detto questo, cerca di non trasformare le tue attività creative in una competizione con te stesso.Se provare nuove cose può infatti essere molto gratificante, è importante altresì non ingaggiare nessuna competizione nè con te stesso nè con gli altri, perchè ognuno ha il suo modo di affrontare il trascorrere del tempo in questa nuova realtà.

La tua priorità numero uno in questo momento (e sempre, per essere onesti) dovrebbe essere quella di sentirti sano e in salute, e non quella di confrontarti con gli altri per sentirti il migliore, perchè questo atteggiamento aumenterebbe solo il tuo stress e sarebbe totalmente inefficace e improduttivo.

5. Pianifica il tempo che passerai preoccupandoti  (tanto lo farai comunque).

All'inizio questo può sembrare controproducente, ma, se fatto correttamente, può effettivamente aiutarti a preoccuparti di meno. Pianificare il tempo per preoccuparsi è una pratica basata sull'evidenza utilizzata da alcuni pazienti con ansia. Questo significa che se vuoi continuare a leggere cattive notizie dovrai darti un tempo per farlo e fallo, ma non dedicarci più di 20 minuti al giorno.

La chiave vincente è di darti la possibilità di sperimentare ansia e di preoccuparti ma allo stesso tempo di darti un tempo giornaliero predefinito, in cui ti permetterai di farlo. Oltre quel tempo passa ad altro.

Per quanto banale possa sembrarti vedrai che funzionerà e piano piano potresti anche dimenticarti che devi usare questo tempo per preoccuparti e potrai scoprire quanto sia insignificante e insensato avere paura o sentirsi arrabbiati perchè  rabbia e paura non solo peggiorano la tua salute, non ti aiuteranno MAi, a risolvere alcun problema.