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È sicuro per i nostri bambini tornare a scuola?

Stiamo sentendo molti pareri diversi, alcuni anche discordanti tra loro. Con il COVId-19 regna la confusione più totale e una delle preoccupazioni più attuali riguarda la riapertura delle scuole e la salute dei nostri figli. Sarebbe ora di avere risposte concrete.

E' sicuro per i nostri bambini tornare a scuola?

Come riapriranno le scuole?

In questo momento, i nostri bambini dovrebbero godersi gli ultimi giorni dell'estate, mentre i genitori fanno scorta di quaderni e matite e si preparano per i primi giorni del nuovo anno scolastico. Invece, molte famiglie sono in estrema preoccupazione per le tante notizie discordanti sulla riapertura delle scuole e non c'è chiarezza su come e quando avverrà e se sarà sicuro mandare i propri figli a scuola.Sembra che le scuole riapriranno il 14 di settembre ma sarà sicuro? E saranno stati adottati tutti i provvedimenti necessari affinchè la riapertura avvenga in totale sicurezza?

Cosa aspetta i nostri bambini? Torneranno a studiare da casa? E come li terremo sui banchi ore e ore con la mascherina? E riusciremo a fargli rispettare il distanziamento sociale? E ancora che effetto avrà tutto questo sulla loro salute fisica  e psicologica? E riusciremo a riaprire in sicurezza mentre sembra che i nuovi contagi stiano salendo e che adesso la diffusione  del Covid-19  riguarda soprattutto  i giovani? I genitori stanno ricevendo notizie confuse, i politici discutono, e le idee sono sempre meno chiare, sul cosa si dovrebbe fare perchè ogni genitore vorrebbe fare la scelta migliore per i propri figli, ma quale dovrebbe essere? E la diffusione del virus è sotto controllo?

Qual'è la decisione finale sulla riapertura delle scuole?

La cosa migliore sembra proprio la riapertura delle scuole che dovrebbe avvenire il 14 di questo mese.Del resto, tornare a scuola è importante per il sano sviluppo e il benessere dei bambini, ma le scuole dovrebbero riaprire in modo sicuro  per tutti gli studenti, gli insegnanti e il personale. La scienza e le circostanze della comunità, e non la politica, dovrebbero  guidare il processo decisionale, ma non sembra che sia così.

Pro e contro sulla riapertura delle scuole

Gli epidemiologi e gli educatori non contestano i vantaggi significativi della presenza fisica a scuola, ma la  riapertura delle scuole per l'apprendimento di persona deve tenere conto di benefici e rischi.

Non riaprire le scuole avrebbe gravi conseguenze per l'apprendimento, ma le scuole sono anche di più che un luogo di apprendimento; sono anche il luogo in cui gli studenti  hanno modo di stare insieme, di fare sport e di socializzare, e questo però adesso ha dei rischi non indifferenti legati alla pandemia.Essere collegati elettronicamente a insegnanti e compagni di classe non fornisce lo stesso livello di istruzione personalizzata e interazione dell'apprendimento in classe, e alcuni studenti sono rimasti indietro durante il lock down per questa ragione.

Bambini e COVID-19.Quali sono i rischi reali per la salute dei bambini e delle loro famiglie?

Oggi nuovi studi hanno confermato la misura in cui i bambini possono essere infettati da COVID-19, e purtroppo il focolaio da corona virus si sta riaccendendo in molte regioni, e adesso sono i giovani ad essere maggiormente contagiati e questo non è certo un dato rassicurante.Sebbene sia vero infatti che i bambini hanno meno probabilità degli adulti di contrarre malattie gravi, non sono invincibili. I casi pediatrici di COVID-19 sono in aumento in tutto il mondo, e uno studio ha confermato che  i bambini probabilmente portano la stessa o maggiore carica virale degli adulti e ci sono prove che possono diffondere l'infezione ad altri, anche se  sono asintomatici. Questo perché fino al 45% delle infezioni pediatriche sono asintomatiche.Quello che si sa con certezza è che i bambini possono essere infettati, e possono trasmettere il virus.

Come riaprire le scuole in sicurezza

Sebbene quindi gli studi confermino che i bambini non sono esenti dalla possibilità di contrarre il virus e di diffonderlo, non è detto però che la scuola sia un ambiente maggiormente a rischio di altri.

I bambini e gli insegnanti dovrebbero fare il test?

Testare tutti gli studenti per l'infezione acuta da SARS-CoV-2 prima dell'inizio della scuola sarebbe importante per prevenire possibili focolai e controllare il virus e la salute dei nostri figli.Ma il test andrebbe ripetuto spesso e questo non sarà fattibile. Quindi alla fine ci si dovrà basare sui sintomi, ma al momento in cui un bambino o un insegnante dovesse presentare dei sintomi il focolaio sarà già partito, e da qui nasce il maggiore dubbio riguardo alla sicurezza delle scuole in tempi di pandemia.

Cosa succederà se si dovesse sviluppare un'epidemia a scuola?

Un singolo caso non dovrebbe necessariamente portare alla chiusura di una scuola a meno che il virus non si diffonda ad altri membri della comunità scolastica. Quello che desta preoccupazione per una chiusura a lungo termine è il potenziale cambiamento della carica virale e la sua diffusione in maniera più allargata, perchè in questo caso mantenere la scuola aperta non sarebbe più sicuro. 

Un caso isolato può anche servire da esempio per la comunità scolastica rendendo i bambini consapevoli sul fatto di potersi ammalare e che è quindi necessario prendere precauzioni e rispettare le regole previste sull'igiene. Quello che davvero preoccupa è se i nostri figli saranno in grado di portare la mascherina, e rispettare le regole sul distanziamento sociale, e l'impatto che tutto questo avrà sulla loro salute psicofisica. Non resta che attendere la riapertura, e nel frattempo educare i nostri figli ad essere responsabili.