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Molti effetti invisibili del COVID-19. Ecco come il virus influisce sulla nostra salute

L'impatto della pandemia sulla nostra salute, ben oltre  gli effetti visibili.

Gli effetti del COVID-19 vanno oltre quelli conosciuti. Vediamo quali sono

Tutti gli effetti invisibili del COVID-19

Ci sono condizioni di salute preesistenti che ci obbligano a prendere il COVID-19 in maniera ancora più seria, e anche situazioni che il lockdown e la paura di andare in ambulatori e ospedali possono danneggiare. Per esempio se si soffre di malattie autoimmuni che necessitano di controlli e medicine e che portano dolori e problemi quotidiani. O gli screening oncologi e preventivi o anche interventi chirurgici che sono stati rimandati in questa pandemia e durante il lockdown,o anche problemi di salute improvvisi che durante il lockdown ma anche adesso ci fanno evitare il pronto soccorso per paura del COVID-19 anche se ne avremmo bisogno.La realtà è che molti di noi hanno in questo periodo posticipato controlli e sono soprattutto donne.E questo ha portato ovviamente ad un peggioramento della loro condizione di salute.Sono questi gli effetti della pandemia che non sono visibili, ma che saranno presenti per molto tempo. Nonostante la pandemia, non dovremmo invece mai dimenticarci della nostra salute e per questo abbiamo scritto questo articolo. Per non farvi dimenticare di voi e della vostra salute, che è il bene più prezioso che avete.

 

 

Il problema del cancro

Molti di noi e ancora una volta soprattutto le donne hanno saltato i consueti appuntamenti di screening  per il cancro al seno, all'utero, e al colon.Ma nonostante la pandemia, il cancro e le altre malattie non si sono fermate e i controlli non dovrebbero essere rimandati, perchè molti tumori sono curabili solo se diagnosticati precocemente.La domanda è: Quanto inciderà il ritardo delle diagnosi legato alla pandemia, sulla nostra salute? Il cancro al colon di solito cresce abbastanza lentamente , così come il cancro al seno, anche se però ci sono delle tipologie molto aggressive, quindi se dovete fare dei controlli fateli senza rimandare troppo.Per quanto riguarda la leucemia acuta, invece anche un giorno di ritardo potrebbe fare la differenza.E purtroppo a volte si manifesta con tosse e febbre, e in questo momento potrebbe essere confusa con il COVID-19.

Non dovremmo  quindi rimandare i controlli, e soprattutto dovremmo ricordarci che il cancro fa più morti del COVID, e anche se dovessimo avere nuovi focolai, le morti attese per cancro sono comunque maggiori di quelle che ci si aspetta a causa della pandemia. E se le cure non riprenderanno normalmente i morti per cancro potrebbero aumentare.Quindi se dovete fare dei controlli di routine, fateli subito e andate dal medico se notate dei sintomi sospetti come un nodulo al seno, o delle masse che non avevate, o del sangue nelle feci. Come prima cosa andate dal medico, parlategli dei vostri sintomi e valutate con lui pro e contro per sottoporvi a degli esami in questo momento. La maggior parte dei centri medici sono attrezzati con le opportune misure di sicurezza per garantirvi la massima tranquillità, quindi continuate o riprendete a curarvi e non sottovalutate sintomi sospetti.

Il pericoloso ritardo nel rimandare controlli cardiovascolari

Una nota a parte riguarda pazienti con problemi cardiovascolari che senza ricevere le cure o privandosi dei controlli di routine a causa della pandemia, sono peggiorati: i valori "Vedo pazienti con problemi cardiaci preesistenti che sono peggiorati e hanno avuto un aumento della pressione sanguigna o della glicemia. In più durante il lockdown, abbiamo dormito peggio e male, abbiamo fatto in genere meno esercizio fisico e siamo stati più stressati il che può contribuire a portare malattie cardiache anche in chi non aveva problemi prima.Allo stesso tempo, anche chi ha avuto dolori toracici aspecifici o attacchi di cuore, durante la pandemia tende a rifiutare di andare al pronto soccorso, così come chi ha nausea o vomito (che possono anch'essi essere sintomi di attacchi cardiaci in atto). Importante in questo caso ricordarsi sempre che gli attacchi di cuore e gli ictus non si sono arrestati perchè è in corso una pandemia, e che le malattie cardiache sono nel nostro paese, la prima causa di morte anche per le donne. Durante la pandemia ci sono state molte morti causate da problemi cardiovascolari più che dal COVID ma le due cause sono state associate e si è data maggiore importanza alla pandemia.In più, molte persone con dolori o problemi riconducibili  a problemi cardiaci si sono chiusi in casa senza fare nulla pensando di avere i sintomi del COVID.

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Detto ciò, raccomandiamo di non interrompere visite o cure se avete diabete, ipertensione, sindrome metabolica o malattie cardiache, ma monitoratevi sempre la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca a casa, e tenete sotto controllo il peso. Questo può aiutarvi a essere proattivi nei confronti della vostra salute e in caso di dolori sospetti contattate subito il medico. E se avete sintomi di infarto o ictus andate al pronto soccorso, perchè le malattie cardiache sono decisamente più letali del COVID-19.

Il pericolo di rimandare interventi chirurgici

Per quanto riguarda gli interventi chirurgici, anche in questo caso molti di questi sono stati annullati durante il lockdown e indovinate un po' chi rimarrà indietro? Le donne come sempre, che privilegeranno le cure dei loro figli e dei loro cari a loro discapito.Sebbene gli interventi chirurgici elettivi non siano urgenti e siano facoltativi, come per esempio le protesi del ginocchio o le ricostruzioni dei legamenti, o ancora l'isterectomia, possono comunque avere un grande impatto sulla qualità della vita dei pazienti, e i problemi possono peggiorare così come allungarsi la degenza ospedaliera e il periodo di riabilitazione.Se hai problemi per un intervento chirurgico rimandato, e senti che la tua condizione è peggiorata o sta peggiorando, informa il medico così da potere discutere i pro e i contro sull'intervento che devi fare, e su eventuali ulteriori procrastinazioni.

 

 

L'Impatto emotivo della pandemia

Guardiamo adesso all'impatto emotivo che il COVID ha avuto sulla popolazione.In questo periodo sono aumentate le persone che soffrono di ansia , molte persone si sentono più stressate, molte altre hanno sviluppato problemi di sonno, altre problemi di solitudine reale e percepita, e a tutto ciò vanno aggiunte anche la preoccupazione economica e la depressione. Infatti le prescrizioni di farmaci ansiolitici e antidepressivi sono decisamente aumentate.Tutti più meno anche se con modalità diverse, siamo stati colpiti emotivamente dalla pandemia e dal lockdown, ma molti sono stati colpiti in modo significativo.E tutto ciò è normale, perchè siamo sotto "minaccia" e abbiamo a che fare con qualcosa sul quale abbiamo scarso controllo. E' quindi del tutto naturale provare una serie di emozioni inquietanti.Chi ovviamente soffriva già di ansia ha visto un peggioramento della sintomatologia, e lo stesso vale per chi soffre di attacchi di panico.

In questo caso è utile chiedere un supporto psicologico, perchè la consapevolezza aiuta a portare l'attenzione  sul presente e sulle cose sulle quali si può avere un controllo. Inoltre è importante gestire lo stress facendo delle cose piacevoli e rassicuranti come una passeggiata all'aperto con la famiglia o con gli amici. Ci sono anche dei video gratuiti per fare meditazione e allentare lo stress,e ultimamente si può anche fare ricorso alla telemedicina, che è efficace quanto la terapia di persona.

Se non hai un terapeuta e ne hai bisogno chiedi al tuo medico di indicartene uno, o chiedi consiglio a qualcuno di cui ti fidi.O ancora, cerca su internet ma non rimandare. Mantenere elevati livelli di stress senza fronteggiarli fa si che il cortisolo rimanga alto , e questo ha un impatto notevole sulla nostra salute psicofisica, soprattutto se vi sono condizioni sottostanti quali diabete o ipertensione,che espongono inoltre ad un rischio maggiore di sviluppare il COVID-19.