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Mary J. Blige ci parla di" Black Lives Matter" e dell'importanza di avere amor proprio

In qualità di regina del soul hip-hop, Mary J. Blige ha impresso un segno indelebile sui fan e sull'industria musicale. Ma è la sua focalizzazione  sull'amor proprio che può essere davvero di grande ispirazione!

Black Lives Matter!

"La vita può essere solo quello che ne fai tu."

Se riconosci il testo della hit di Mary J. Blige "My Life", non sorprende: l'album triplo platino con lo stesso nome è stato in cima alle classifiche di tutti i tempi sin dalla sua uscita nel 1994. Mary ammette che quelle parole risuonano ancora in lei dopo tutti questi anni. "Quella è una canzone davvero emozionante ", dice. "Mi parla ancora di ciò che è la vita: la vita può essere solo ciò che ne fai tu." E che vita incredibile ha creato per se stessa Mary!

Nata nel Bronx e cresciuta principalmente da una madre single, Mary ha avuto un'infanzia che non era quella di cui sono fatti i sogni. Ha rivelato di aver subito abusi sessuali da bambina e che cantare le ha fatto superare il dolore. In uno scherzo del destino, il canto è anche ciò che ha cambiato la sua vita. Nel 1989, all'età di 18 anni, Mary divenne la prima donna ,e l'artista più giovane, alla quale la  Uptown Records avesse mai sottoscritto un contratto.

Sarebbe facile dire che il resto è storia, ma ciò tralascerebbe molte cose importanti. Brevi momenti salienti della sua illustre carriera includono infatti la vendita di oltre 50 milioni di dischi in tutto il mondo, la vittoria di nove Grammy Awards, tre nomination ai Golden Globe e due agli Oscar (Miglior attrice non protagonista e Canzone originale per Mudbound del 2017). La cantante 49 enne ha lavorato senza sosta da quando è arrivata sulla scena, facendo musica e recitando in film e in televisione. Al momento puoi vederla in Power Book II: Ghost on Starz. Di recente, ha anche lavorato per la sua nuova etichetta di vino, Sun Goddess, disponibile per adesso solo negli USA.


È un vero successo in questo momento, ma il vero lavoro svolto da Mary per raggiungere il successo professionale è la felicità personale. All'inizio della sua carriera, è riuscita a districarsi sia dalla dipendenza che da una relazione violenta. Nel 2018, ha finalizzato un divorzio sotto gli occhi di tutti.E sebbene sia una persona abbastanza riservata quando si tratta dei dettagli più intimi della sua vita, la sua musica è più cruda e vulnerabile che mai. E adesso si apre  sulle lezioni che sta ancora cercando di imparare, i suoi pensieri sul movimento Black Lives Matter e il suo trucco per rimanere positiva, perché per quanto riguarda Mary, la vita può essere solo ciò ne che fai tu.

Cosa ti ha insegnato stare in isolamento durante la pandemia?

Porterò sempre con me un vero apprezzamento per questo tempo. Già mi piacevo e ora mi sono innamorata di me stessa perché ho scoperto che amo stare in mia compagnia. Non credo che nessuno di noi si sia reso conto di quanto velocemente ci stessimo muovendo. Apprezzo molto questo riposo e questo silenzio, così posso sentire più chiaramente cosa sta succedendo. Quando sei da solo, o diventi il tuo migliore amico e impari ad essere onesto e reale con te stesso, oppure diventerai il tuo peggior nemico e ingannerai te stesso.

Mi è stato così chiaro che sono diventata la mia migliore amica.

Una delle cose che hai usato per supportare la tua voce è Black Lives Matter.

L'uccisione di George Floyd è stata atroce: non ci sono parole che possano descriverla.Allo stesso tempo, ha agito da catalizzatore per un possibile cambiamento. Ha messo uno specchio davanti a tutti noi, ma c'è ancora tanta strada da fare. Il razzismo è sempre stato un problema, e questo è stato il punto di rottura che ha causato reazioni in tutto il mondo. Ci sono così tante cose che voglio vedere cambiare e finalmente grazie a Dio, stanno cambiando. 

Mary J. Blige

Come ha influito su di te questo doloroso e terribile evento?

Mi ha colpita nello stesso modo in cui ha influenzato il mondo intero. Tanta emozione, indignazione e rabbia ci hanno fatto reagire nell'unico modo in cui sapevamo farlo. È stato traumatizzante vedere la polizia uccidere quest'uomo senza motivo, e così tanti di noi ogni giorno per tanti anni. Abbiamo avuto anni di frustrazione e di ignoranza, ma tutto questo ha portato a un cambiamento. Abbiamo ancora molta strada da fare, ed è per questo che le vite dei neri avranno sempre importanza.

Quando eri una bambina avresti mai pensato che saresti diventata quella che sei adesso?

Non avevo grandi sogni e obiettivi. Penso che a causa dell'ambiente in cui vivevamo, fosse difficile sognare. Perché se sogni o sorridi troppo, le persone ti possono ferire.  Ma ero una cantante e la gente mi chiedeva sempre di cantare. Non sapevo dove sarei arrivata. Pensavo solo che Dio mi avesse dato un dono per sopravvivere, e cantare era la mia possibilità di sopravvivere. Cantare mi fa decisamente sentire meglio in ogni situazione!

Nelle tue canzoni hai sempre affrontato argomenti delicati. Trovi difficile essere vulnerabile?

Non credo che si passi attraverso le cose per mantenerle segrete per poi un giorno morire di un attacco di cuore a causa dei segreti che ci portiamo dentro.Penso che le sfide che attraversiamo possano essere di aiuto agli altri, per aiutarli a guarire.Questo è il dono che Dio mi ha fatto come artista,  essere in grado di essere trasparente e dire: "Sai cosa? È successo anche a me." Non ho nessuna risposta. Ecco perché continuo a dover lavorare così tanto.

Mary J. Blige

Hai anche una brillante carriera come attrice. Cosa ti ha spinto ad assumere il ruolo di Monet in Power Book II:Ghost on Starz?

Probabilmente sono una dei più grandi fan della prima serie. E sono una grande fan dei produttori perchè hanno dipinto un quadro di ciò che abbiamo visto da bambini, di ciò con cui siamo cresciute. Ho ancora fidanzate come Monet. Monet è una regina. Quindi ciò che mi ha fatto desiderare di assumere quel ruolo è stato conoscere quelle donne e sapere che in realtà sono una di quelle donne perché non sono solo spacciatrici di droga, sono soprattutto donne che cercano di salvare i loro figli. Quindi rispetto il ruolo di Monet perché ci sono molte donne che vivono quella stessa situazione.

All'inizio del 2021 interpreterai la cantante Dinah Washington nel biopic di Aretha Franklin, Respect.Che effetto ti fa interpretare qualcuno già esistito?

È più intimidatorio, può fare paura, ma mi sono anche divertita ad interpretarla perché era così cattiva con Aretha Franklin. Penso che fosse cattiva con lei non perché non le piaceva, ma perché voleva che fosse un'artista migliore.

Avevi qualcuno di importante vicino quando sei entrata nel settore?

Si. Avevamo la signora Franklin prima che morisse. Era così con tutti noi. È stata dura con noi. Quando l'ho incontrata, mi ha chiamato Choppy. Ha detto: "Come stai, Choppy?" Sono andata a chiedere a qualcuno che cosa intendesse e mi ha detto: "Ti sta facendo un complimento. Sta dicendo che hai stoffa. " Non era sempre la più felice di vederci, ma ci amava. Anche Chaka Khan mi amava. Non è stato sempre piacevole, ma mi ha dato dei buoni consigli. Uno dei migliori consigli che mi ha dato è stato che dovevo togliermi dalla mia strada. E l'ho ascoltata.

Parliamo della tua salute:Ti piace allenarti?

Non mi piace, ma devo farlo. Mi piace vedermi in un certo modo. Quindi devo fare quello che devo fare. Faccio molti pesi, sollevamento pesi. Evita cedimenti e mi mantiene il corpo tonico.

Mary J. Blige

Mangi sano?

Uno dei motivi per cui mi alleno è perché amo il cibo. Mangio molte proteine, e bevo un centrifugato di verdure ogni giorno. Sono stata una grande mangiatrice di verdure fin da quando ero piccola. Quando mi lascio andare il mio "sgarro" preferito è il gelato alla vaniglia affogato nella Coca Cola, o un dolce al cioccolato.

Come ti prendi cura del tuo benessere psicologico?

Medito e prego sulle cose positive, non sulle cose negative, o sui falsi condizionamenti che abbiamo. Ogni volta che arriva un pensiero negativo, lo spingo verso il basso. Dico: "Questa è una bugia.Non la accolgo. " È una pratica e devi farlo tutto il giorno perché  i pensieri negativi arrivano.Ogni momento della giornata. E' un lavoro costante, ma vale la pena farlo.

Qual'è la lezione più difficile che hai dovuto imparare?

Come amare me stessa. È ancora difficile, ma adesso va molto meglio, perchè ho imparato a capire il "trucco".E risiede nel passato, nelle bugie su te stessa nelle quali hai creduto, nelle bugie nelle quali non devi più credere se vuoi imparare ad amarti davvero. 

Puoi dirci qualcosa di più su questo argomento?

L'amor proprio è la cosa più difficile da provare perché viviamo in un mondo in cui tutti soffrono. Finché non sarai soddisfatto di ciò che sei, nessuno sarà mai davvero soddisfatto. Questo è il processo di crescita. Questo è imparare ad amare e abbracciarti e dire: "Sai cosa? Ti amo, Mary. Ti amo bella. Ti amo, splendida. Ti amo, donna intelligente. Ti amo, donna di talento. " Ed è una pratica che faccio ogni singolo giorno.