· 

Tutto quello che sappiamo del vaccino anti COVID-19.Quanto è sicuro?

Dopo ormai quasi un anno dalla pandemia cominciamo tutti ad essere stanchi e l'unica possibilità di uscirne sembra il vaccino, ma quanto è sicuro?

Tutto quello che sappiamo sul vaccino anti COVID-19.Quanto è sicuro?

È sicuro il vaccino contro il COVID-19?

Il vaccino della Pfizer ha causato effetti collaterali e reazioni allergiche durante la fase di sperimentazione, e se da una parte il vaccino ci sembra l'unica possibilità che abbiamo di fronte per ritornare ad avere una "vita normale", dall'altra parte ci fa paura sapere che non sappiamo ancora  esattamente le reazioni che questo vaccino potrà provocare e quanto sarà davvero efficace.In linea generale poichè non si sa molto, la cosa più sensata che è stata detta è quella di lasciare per ultime le persone che hanno una storia di allergia alle spalle, almeno nel regno Unito dove si sono manifestate  gravi reazioni allergiche in due operatori sanitari che hanno avuto il vaccino della Pfizer.

Purtroppo come spesso accade, non abbiamo i dettagli di quello che è davvero avvenuto, se si trattasse davvero di una reazione allergica o altro, quindi è difficile trarre una conclusione al momento, ma molti di noi sono spaventati all'idea di questo vaccino, proprio perchè non si conosce abbastanza.

Sapere esattamente il tipo di reazione che queste persone hanno avuto aiuterà gli scienziati a capire qualcosa di più, e se si è trattato di una reazione allergica potremmo capire quale sostanza presente nel vaccino l'ha provocata. D'altra parte, la possibilità di avere una reazione di tipo allergico, si verifica  sempre quando una persona viene introdotta per la prima volta a una sostanza nuova.Per quanto se ne sa, sembra che non vi siano nel vaccino Pfizer, derivati o proteine alimentari, ma la cautela è necessaria, soprattutto per chi appunto, ha una storia personale di allergia.L'anafilassi, che è una reazione allergica grave e rapidamente progressiva, può essere infatti molto pericolosa se la persona che ne soffre non si trova in un ospedale o in un altro contesto medico quando si verifica, e sarebbe sempre necessario per chi soffre di allergie avere a disposizione dell'epinefrina che è poi quello che è stato somministrato agli operatori sanitari che hanno avuto la reazione allergica.Chiunque soffre di allergie anche alimentari del resto dovrebbe avere sempre con se dell'adrenalina per potersi salvare la vita nel caso in cui si trovi esposto a sostanze che possono provocare uno shock anafilattico.

Come risponderemo alla possibilità che questo vaccino possa causare reazioni allergiche e pesanti effetti collaterali?

Sicuramente dovremmo tenere i pazienti cui sarà somministrato il vaccino, sotto stretta sorveglianza almeno per un po' in modo da potere intervenire con tempestività nel caso in cui si manifestasse una reazione indesiderata di qualsiasi tipo, cosa che sarebbe importante fare per qualsiasi tipo di vaccino o di nuova sostanza che immettiamo nell'organismo.In ogni caso, prima che possa essere disponibile per tutta la popolazione sicuramente disporremo di dati maggiori anche per prendere una decisione personale se vogliamo essere vaccinati o no, a meno che nel frattempo non diventi obbligatorio, o diventi come sembra presumibile, indispensabile per potere riprendere a viaggiare e a condurre una vita per come la ricordiamo prima che arrivasse la pandemia.